Due Ruote nel Vento - home page

    le mete in biciclettai servizii collegamentie-mail per comunicare con noi


Programmi
in bicicletta
per le scuo
le

Italia
      
Piem. elem.
       Piem. medie
Estero
      
Loira
      
Costanza
      
Ginevra
      
Danubio
corsi

viaggi in bicicletta
per tutti

Austria
Belgio
Bulgaria
Croazia
Cuba
Danimarca
Francia
Germania
Gran Bretagna
Grecia
Irlanda
Italia
Messico
Norvegia
Olanda
Polonia
Rep. Baltiche
Rep. Ceca
Romania
Seychelles  
Slovenia

Spagna
Svezia
Svizzera
Tunisia

Ungheria

Walking-passeggiate
Irlanda
Italia
Norvegia
Scozia
 
Spagna
Svizzera

Sci di fondo
Italia

Norvegia

Rollerblade
Svizzera



 



Per le scuole medie

anno scolastico 2011 - 2012


Torino e il Piemonte in bicicletta 

Inserite una giornata in bicicletta all'interno delle vostre gite

Il Piemonte è una regione dal grande passato, dalla quale proviene la famiglia reale di origine francese, i Savoia, che ha governato l’Italia dal 1861 al 1945. Torino è stata la prima capitale d’Italia e nei suoi monumenti è molto evidente questo importante ruolo, ma vi sono anche tracce della sua fondazione che risale al tempo dei Romani, che la chiamarono Augusta Taurinorum. Vi proponiamo un soggiorno che comprende una serie di pedalate per conoscere bene la città e suoi dintorni, ma soprattutto le Residenze usate dai Savoia, edifici di grande interesse storico-artistico: la Palazzina di caccia di Stupinigi, uno dei capolavori barocchi di Filippo Juvarra, il Castello di Rivoli, Palazzo Reale, il centro storico, cuore barocco dell’antica capitale subalpina, e il tunnel verde dei suoi splendidi parchi - Torino è la città che ha più verde in Italia, anche se  pochi lo sanno e tra le grandi città è anche la città che ha più chilometri di piste ciclabili, 105 km.

percorsi urbani di un giorno
percorsi extraurbani di un giorno
due giorni/una notte
tre giorni/due notti
quote
preventivi

i percorsi urbani di un giorno

 Torino, il Po, la storia

Percorso: partenza dal Parco del Valentino a Torino; in bicicletta lungo la pista ciclabile che corre lungo i parchi fluviali del Po e della Dora Riparia; sosta presso l’interessantisssimo Castello Medioevale che ricostruisce perfettamente l’aspetto di un  antico borgo del Medioevo; successivamente visita guidata a piedi del centro storico che tocca la nobile piazza Castello, il Palazzo ed i Giardini Reali, il Duomo, i monumenti e le vestigia della Torino romana, medioevale e barocca; su richiesta è possibile visitare il Museo Egizio o il Museo del Cinema, situato nella Mole Antonelliana, simbolo di Torino.

Nel verde lungo i quattro fiumi

 

Pochi sanno che Torino è bagnata da ben quattro fiumi, il Po e tre suoi affluenti. Pedalando con calma nel verde dei Parchi Fluviali ai piedi della collina da cui svetta Superga, vedremo la confluenza dello Stura, della Dora Riparia e del Sangone con il Po; ci si trova in un ambiente affascinante, vicinissimo all’acqua, dove non è difficile avvistare aironi cinerini, cormorani, germani reali ed altri uccelli più rari come il martin pescatore. Torino è l'unica città italiana che ospita nella cinta urbana una garzaia con 119 copie di aironi. Il verde è così fitto e lo spettacolo così rilassante che non si ha mai la sensazione di trovarsi in città, pur passando a fianco di strutture che sono il cuore della sua storia come il Castello del Valentino, il Borgo Medioevale, l’ardito Palazzo a Vela e la Monorotaia.

Il Parco della Mandria

Ad un passo da Torino pedaleremo all’interno di questo grandioso Parco regionale, antica riserva di caccia dei Savoia, dove ancora sono allevati i cavalli; incontreremo antiche cascine e passeremo accanto a fittissimi boschi attraversati da piccoli corsi d’acqua. Capita con facilità di avvistare di cervi, daini, poiane e conigli selvatici. Al suo interno, attorno al Borgo Castello, vi sono circa 20 chilometri di percorsi ciclabili su ottimo sterrato che collegano il Borgo con le cascine Rubbianetta, Peppinella e la curiosa Palazzina della Bizzarria, luogo di piaceri proibiti prediletto dal re Vittorio Emanuele II. Accanto al Parco sorge il Castello di Venaria Reale, recentemente ristrutturato. i

i percorsi extraurbani di un giorno

Il Parco Fluviale del Po e le cicogne di Racconigi
Si parte dalla ristrutturata cascina delle Vallere, centro studi e attuale sede del Parco Fluviale del Po Torinese. Seguendo sentieri sterrati a due passi dal grande fiume che a tratti ci appare, lento e maestoso, si attraversano in successione due lanche, la lanca S. Maria e la lanca S. Michele, interessantissime zone umide protette ricche di avifauna. Si tratta di bracci laterali formati dal fiume in cui l’acqua rallenta il suo corso e forma dei piccoli stagni naturali. Poco prima di giungere a Racconigi si passa per una zona di antiche cascine che prelude all’Oasi Lipu; una guida ci accompagnerà a vedere le cicogne e gli altri uccelli che qui nidificano. Raggiunto il centro di Racconigi si può visitare l’imponente Castello dei Savoia-Carignano con il suo splendido parco.
 

Fra i voli degli aironi rossi: il Parco di Valenza Po

Questo itinerario ci porta nella zona delle risaie del Vercellese ed è consigliabile effettuarlo nel mese di maggio quando vengono allagate: ci si trova così a  pedalare in un suggestivo paesaggio fatto di acqua, di cielo e di armoniosi voli d’uccello. Sono ancora visibili e visitabili le vecchie cascine dove si raccoglievano i preziosi chicchi.

Percorso: si parte da Trino Vercellese ed in breve si raggiunge Casale Monferrato, deliziosa cittadina dal glorioso passato. A Valenza Po c’è la sede del Parco Fluviale del Po Alessandrino. I bravissimi guardaparco ci sveleranno i segreti di quest’area naturale dove nidifica un uccello raro in Italia: lo splendido airone rosso.


Sulle tracce dell’antica aristocrazia: la ciclostrada del Pinerolese

Le ciclostrade del Torinese sono state realizzate in tempi recenti dalla Provincia di Torino apponendo un’apposita segnaletica su strade a bassissimo traffico. Si pedala perciò in sicurezza nel verde e nel silenzio. Percorso: si parte da Stupinigi, presso la splendida Palazzina di caccia realizzata da Filippo Juvarra per i Savoia e si prosegue nell’omonimo parco e poi per tranquille stradine fino ad arrivare alla cittadina di Pinerolo dove sarà possibile visitare il centro storico medioevale e, volendo, l’interessante Museo della Cavalleria di recente riapertura, testimonianza dell’attività della più rinomata Scuola Equestre d’Italia.


Sul Naviglio fra mulini e fontanili: il Parco Naturale del Ticino

Si parte da Oleggio e si entra nel parco lungo una tranquilla stradina sterrata. Si pedala tra rogge, fontanili e vecchi mulini, tra cui spicca il Mulino Vecchio oggi ristrutturato e sede di mostre di interesse storico-naturalistico. C’è anche un’area attrezzata per il ristoro. Passato il ponte di Turbigo ci si immette sulla bella pista ciclabile che corre lungo il Naviglio Grande, storico canale solcato dai tradizionali, pittoreschi barconi, sul quale si affacciano antiche ville nobiliari seminascoste tra il verde. Passato il ponte di Oleggio ci si ricongiunge con il percorso dell’andata. Parte di questo bellissimo percorso è su buon sterrato.

due giorni/una notte


La ciclopista del Po

 

Il parco della Colletta, confluenza del fiume Dora con il fiume Po. E’ ciò che resta del magnifico “Regio Parco” di Emanuele Filiberto e Carlo Emanuele I. La rovina giunse nel 1706 con le truppe e le artiglierie del Duca d’Orléans installate nel parco nel corso del celebre assedio che la Francia di Luigi XIV pose a Torino. Il parco attuale, alla confluenza di tre fiumi, il Po, la Dora Riparia e la Stura è un’oasi di tranquillità. La Riserva del Meisino, sul lato opposto del Po, è meta di molte specie di uccelli, osservabili col binocolo.

Il parco del Valentino:  simbolo del verde torinese, è sede di importanti luoghi storici e naturalistici: il Castello, il Borgo medioevale (che visiteremo), l’Orto Botanico, il Giardino Roccioso, la Fontana della 4 stagioni, per citarne alcuni. Nel parco vi sono alcuni esemplari di Ginkgo Biloba, una pianta esistente già 250 milioni di anni fa.

Parco e castello di Stupinigi: la maggiore attrazione nel parco sono le migliaia di scoiattoli visibili ad ogni ora del giorno; la Villa Reale è opera dello Juvarra, eretta per volere di Vittorio Amedeo II nell’anno 1755

Primo giorno

arrivo in pullman in prossimità dell’albergo

visita guidata al centro di Torino

pranzo al sacco

eventuale visita al museo Egizio (oppure il museo del Cinema nella Mole Antonelliana oppure il museo e le gallerie di Pietro Micca o altri musei a richiesta)

pernottamento in albergo

Secondo giorno

arrivo in pullman al parco del Valentino

ritiro biciclette

pedalata fino al parco della Colletta o fino al parco di Stupinigi

sosta per il pranzo al sacco nel parco

visita al Borgo Medioevale

pedalata sino a Stupinigi

riconsegna delle biciclette

partenza

tre giorni/due notti


Torino, i parchi e le Residenze Sabaude

 

Primo giorno: arrivo a Torino e visita guidata del centro storico che tocca la nobile piazza Castello, il Palazzo ed i Giardini Reali, il Duomo, i monumenti e le vestigia della Torino romana, medioevale e barocca; su richiesta è possibile visitare il Museo Egizio o il museo del Cinema. In serata possibile giro notturno della Torino dei misteri.

Secondo giorno: pedalata da Torino al Parco regionale della Mandria antica riserva di caccia dei Savoia, dove ancora sono allevati i cavalli. Capita con facilità di avvistare di cervi, daini, poiane e conigli selvatici. Al suo interno vi sono circa 20 chilometri di percorsi ciclabili su ottimo sterrato che collegano il Borgo Castello con le cascine Rubbianetta, Peppinella e la curiosa Palazzina della Bizzarria, luogo di piaceri proibiti prediletto dal re Vittorio Emanuele II. Accanto al Parco sorge il Castello di Venaria Reale.

Terzo giorno: pedalata con partenza dal Parco del Valentino lungo la pista ciclabile che corre lungo il Po passando per il Borgo Medioevale, perfetta ricostruzione di un antico borgo, per la cascina Vallere, sede del Parco Fluviale del Po, per giungere infine alla Palazzina di caccia di Stupinigi realizzata da Filippo Juvarra per i Savoia nel XIX secolo.

Quota per studente

                                     un giorno          2 giorni              3 giorni
15 paganti               € 21.--        
25 paganti               € 19.--         € 87,--           € 162,--       
40 paganti               € 15.--         € 76,--           € 148,--

LA QUOTA COMPRENDE:
· assistenza di uno o più accompagnatori in bicicletta (uno ogni 25 ragazzi)
· noleggio bicicletta (con ritiro al nostro deposito)
· due gratuità per 15/25 persone paganti oppure tre gratuità per 40 persone paganti
· assicurazione
· per le gite di più giorni i pernottamenti come da programma in hotel *** con bagni in camera in camere multiple (per gli insegnanti camere doppie)
 

LA QUOTA NON COMPRENDE:
· il viaggio per raggiungere Torino - il trasporto delle biciclette in luogo diverso dal nostro deposito - il pranzo di mezzogiorno - gli ingressi - tutto quanto non specificato sotto la voce "la quota comprende"

A RICHIESTA
· Abbinamento alla visita di un museo: Borgo Medioevale, La Cittadella, Museo del Risorgimento, Museo del Cinema, Museo Egizio

· corso teorico/pratico "bicicletta e ambiente"

Preventivi

      Per preventivi mandare un email con la richiesta a info@dueruotenelvento.com  


Informazioni generali | Prenotazioni | Norme e condizioni | Assicurazione