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Per le
scuole medie
anno
scolastico 2007 - 2008
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Torino e il Piemonte in bicicletta
Il
Piemonte è una regione dal grande passato, dalla quale proviene la
famiglia reale di origine francese, i Savoia, che ha governato
l’Italia dal 1861 al 1945. Torino è stata la prima capitale
d’Italia e nei suoi monumenti è molto evidente questo importante
ruolo, ma vi sono anche tracce della sua fondazione che risale al
tempo dei Romani, che la chiamarono Augusta Taurinorum. Vi proponiamo un soggiorno che comprende una
serie di pedalate per conoscere bene la città e suoi dintorni, ma
soprattutto le Residenze usate dai Savoia, edifici di grande
interesse storico-artistico: la Palazzina
di caccia di Stupinigi, uno dei capolavori barocchi di Filippo
Juvarra, il Castello di Rivoli, Palazzo Reale, il centro storico,
cuore barocco dell’antica capitale subalpina, e il tunnel
verde dei suoi splendidi parchi - Torino è la città che ha più
verde in Italia, anche se pochi
lo sanno e tra le grandi città è anche la città che ha più
chilometri di piste
ciclabili, 105 km.
percorsi urbani di un giorno
percorsi extraurbani di un giorno
due giorni/una notte
tre giorni/due notti
quote
preventivi
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i percorsi
urbani di un giorno |
Torino,
il Po, la storia
Percorso:
partenza dal Parco del Valentino a Torino; in bicicletta lungo la
pista ciclabile che corre lungo i parchi fluviali del Po e della
Dora Riparia; sosta presso l’interessantisssimo Castello
Medioevale che ricostruisce perfettamente l’aspetto di un antico
borgo del Medioevo; successivamente visita guidata a piedi del
centro storico che tocca la nobile piazza Castello, il Palazzo ed
i Giardini Reali, il Duomo, i monumenti e le vestigia della Torino
romana, medioevale e barocca; su richiesta è possibile visitare il
Museo Egizio o il Museo del Cinema, situato nella Mole
Antonelliana, simbolo di Torino.
Nel verde lungo
i quattro fiumi
Pochi sanno che Torino è bagnata da ben quattro fiumi, il Po e tre
suoi affluenti. Pedalando con calma nel verde dei Parchi Fluviali ai
piedi della collina da cui svetta Superga, vedremo la confluenza
dello Stura, della Dora Riparia e del Sangone con il Po; ci si trova
in un ambiente affascinante, vicinissimo all’acqua, dove non è
difficile avvistare aironi cinerini, cormorani, germani reali ed
altri uccelli più rari come il martin pescatore. Torino è l'unica
città italiana che ospita nella cinta urbana una garzaia con 119
copie di aironi. Il verde è così
fitto e lo spettacolo così rilassante che non si ha mai la
sensazione di trovarsi in città, pur passando a fianco di strutture
che sono il cuore della sua storia come il Castello del Valentino,
il Borgo Medioevale, l’ardito Palazzo a Vela e la Monorotaia.
Il Parco della Mandria
Ad un passo da Torino pedaleremo all’interno di
questo grandioso Parco regionale, antica riserva di caccia dei
Savoia, dove ancora sono allevati i cavalli; incontreremo antiche
cascine e passeremo accanto a fittissimi boschi attraversati da
piccoli corsi d’acqua. Capita con facilità di avvistare di cervi,
daini, poiane e conigli selvatici. Al suo interno, attorno al Borgo
Castello, vi sono circa 20 chilometri di percorsi ciclabili su
ottimo sterrato che collegano il Borgo con le cascine Rubbianetta,
Peppinella e la curiosa Palazzina della Bizzarria, luogo di piaceri
proibiti prediletto dal re Vittorio Emanuele II. Accanto al Parco
sorge il Castello di Venaria Reale, recentemente ristrutturato.
i
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i percorsi
extraurbani di un giorno |
Il Parco Fluviale del Po e le cicogne di Racconigi
Si parte
dalla ristrutturata cascina delle Vallere, centro studi e attuale
sede del Parco Fluviale del Po Torinese. Seguendo sentieri sterrati
a due passi dal grande fiume che a tratti ci appare, lento e
maestoso, si attraversano in successione due lanche, la lanca S.
Maria e la lanca S. Michele, interessantissime zone umide protette
ricche di avifauna. Si tratta di bracci laterali formati dal fiume
in cui l’acqua rallenta il suo corso e forma dei piccoli stagni
naturali. Poco prima di giungere a Racconigi si passa per una zona
di antiche cascine che prelude all’Oasi Lipu; una guida ci
accompagnerà a vedere le cicogne e gli altri uccelli che qui
nidificano. Raggiunto il centro di Racconigi si può visitare
l’imponente Castello dei Savoia-Carignano con il suo splendido
parco.
Fra i voli degli aironi rossi: il Parco di Valenza Po
Questo itinerario
ci porta nella zona delle risaie del Vercellese ed è consigliabile
effettuarlo nel mese di maggio quando vengono allagate: ci si trova
così a pedalare in un suggestivo paesaggio fatto di acqua, di cielo
e di armoniosi voli d’uccello. Sono ancora visibili e visitabili le
vecchie cascine dove si raccoglievano i preziosi chicchi.
Percorso: si parte
da Trino Vercellese ed in breve si raggiunge Casale Monferrato,
deliziosa cittadina dal glorioso passato. A Valenza Po c’è la sede
del Parco Fluviale del Po Alessandrino. I bravissimi guardaparco ci
sveleranno i segreti di quest’area naturale dove nidifica un uccello
raro in Italia: lo splendido airone rosso.
Sulle tracce dell’antica aristocrazia: la ciclostrada del
Pinerolese
Le ciclostrade del
Torinese sono state realizzate in tempi recenti dalla Provincia di
Torino apponendo un’apposita segnaletica su strade a bassissimo
traffico. Si pedala perciò in sicurezza nel verde e nel silenzio.
Percorso: si parte da Stupinigi, presso la splendida Palazzina di
caccia realizzata da Filippo Juvarra per i Savoia e si prosegue
nell’omonimo parco e poi per tranquille stradine fino ad arrivare
alla cittadina di Pinerolo dove sarà possibile visitare il centro
storico medioevale e, volendo, l’interessante Museo della Cavalleria
di recente riapertura, testimonianza dell’attività della più
rinomata Scuola Equestre d’Italia.
Sul Naviglio fra mulini e fontanili: il Parco Naturale del Ticino
Si parte
da Oleggio e si entra nel parco lungo una tranquilla stradina
sterrata. Si pedala tra rogge, fontanili e vecchi mulini, tra cui
spicca il Mulino Vecchio oggi ristrutturato e sede di mostre di
interesse storico-naturalistico. C’è anche un’area attrezzata per il
ristoro. Passato il ponte di Turbigo ci si immette sulla bella pista
ciclabile che corre lungo il Naviglio Grande, storico canale solcato
dai tradizionali, pittoreschi barconi, sul quale si affacciano
antiche ville nobiliari seminascoste tra il verde. Passato il ponte
di Oleggio ci si ricongiunge con il percorso dell’andata. Parte di
questo bellissimo percorso è su buon sterrato.
La ciclopista del Po
Il parco della
Colletta, confluenza del fiume Dora con il fiume Po. E’ ciò che
resta del magnifico “Regio Parco” di Emanuele Filiberto e Carlo
Emanuele I. La rovina giunse nel 1706 con le truppe e le artiglierie
del Duca d’Orléans installate nel parco nel corso del celebre
assedio che la Francia di Luigi XIV pose a Torino. Il parco attuale,
alla confluenza di tre fiumi, il Po, la Dora Riparia e la Stura è
un’oasi di tranquillità. La Riserva del Meisino, sul lato opposto
del Po, è meta di molte specie di uccelli, osservabili col binocolo.
Il parco del
Valentino: simbolo del verde torinese, è sede di importanti luoghi
storici e naturalistici: il Castello, il Borgo medioevale (che
visiteremo), l’Orto Botanico, il Giardino Roccioso, la Fontana della
4 stagioni, per citarne alcuni. Nel parco vi sono alcuni esemplari
di Ginkgo Biloba, una pianta esistente già 250 milioni di anni fa.
Parco e castello
di Stupinigi: la maggiore attrazione nel parco sono le migliaia di
scoiattoli visibili ad ogni ora del giorno; la Villa Reale è opera
dello Juvarra, eretta per volere di Vittorio Amedeo II nell’anno
1755
Primo giorno
arrivo in pullman
in prossimità dell’albergo
visita guidata al
centro di Torino
pranzo al sacco
eventuale visita
al museo Egizio (oppure il museo del Cinema nella Mole Antonelliana
oppure il museo e le gallerie di Pietro Micca o altri musei a
richiesta)
pernottamento in
albergo
Secondo giorno
arrivo in pullman
al parco del Valentino
ritiro biciclette
pedalata fino al
parco della Colletta o fino al parco di Stupinigi
sosta per il
pranzo al sacco nel parco
visita al Borgo
Medioevale
pedalata sino a
Stupinigi
riconsegna delle
biciclette
partenza
Torino, i parchi e le Residenze Sabaude
Primo giorno:
arrivo a Torino e visita guidata del centro storico che tocca la
nobile piazza Castello, il Palazzo ed i Giardini Reali, il Duomo, i
monumenti e le vestigia della Torino romana, medioevale e barocca;
su richiesta è possibile visitare il Museo Egizio o il museo del
Cinema. In serata possibile giro notturno della Torino dei misteri.
Secondo giorno:
pedalata da Torino al Parco regionale della Mandria antica riserva
di caccia dei Savoia, dove ancora sono allevati i cavalli. Capita
con facilità di avvistare di cervi, daini, poiane e conigli
selvatici. Al suo interno vi sono circa 20 chilometri di percorsi
ciclabili su ottimo sterrato che collegano il Borgo Castello con le
cascine Rubbianetta, Peppinella e la curiosa Palazzina della
Bizzarria, luogo di piaceri proibiti prediletto dal re Vittorio
Emanuele II. Accanto al Parco sorge il Castello di Venaria Reale.
Terzo giorno:
pedalata con partenza dal Parco del Valentino lungo la pista
ciclabile che corre lungo il Po passando per il Borgo Medioevale,
perfetta ricostruzione di un antico borgo, per la cascina Vallere,
sede del Parco Fluviale del Po, per giungere infine alla Palazzina
di caccia di Stupinigi realizzata da Filippo Juvarra per i Savoia
nel XIX secolo.
un giorno 2
giorni
3 giorni
15 paganti
€ 21.--
25 paganti
€ 19.-- € 87,--
€ 162,--
40 paganti
€ 15.-- € 76,--
€ 148,--
LA QUOTA COMPRENDE:
· i pernottamenti come da
programma in hotel *** con bagni in camera in camere multiple (per
gli insegnanti camere doppie)
· Assistenza di uno o più accompagnatori in bicicletta
· Noleggio bicicletta
· Due gratuità per 15/25 persone paganti oppure tre gratuità per 40
persone paganti
· Assicurazione
LA QUOTA NON
COMPRENDE:
· Il viaggio per raggiungere Torino - il pranzo di mezzogiorno -
gli ingressi - tutto quanto non specificato sotto la voce "la
quota comprende"
A RICHIESTA
· Abbinamento alla visita di un museo: Borgo Medioevale, La
Cittadella, Museo del Risorgimento, Museo del Cinema, Museo Egizio
· corso teorico/pratico "bicicletta e
ambiente"
Per
preventivi mandare un email con la richiesta a
info@dueruotenelvento.com
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